DPP Pelletteria: Passaporto Digitale per borse, pelle e lusso Made in Italy
Concia, origine della pelle, riparabilità e autenticità: la pelletteria italiana ha tutto da guadagnare dal Passaporto Digitale di Prodotto. Ecco cosa preparare e quando.
Scadenze chiave
- 2026Atto delegato tessile/accessori ESPR atteso
- 2027Prima applicazione probabile degli obblighi DPP
- OggiRichieste DPP già presenti nei capitolati dei brand del lusso
Solo a scopo informativo, non è consulenza legale. Le date sono stime — verificare con fonti ufficiali UE/MIMIT.
Cosa mettere nel DPP di un articolo in pelle
Il passaporto deve permettere a cliente e autorità di risalire a materiale, filiera e cura del prodotto:
- Materiale e origine — tipo di pelle, specie, paese di allevamento e di concia.
- Metodo di concia — al cromo, vegetale, metal-free, con eventuali certificazioni LWG o ICEC.
- Filiera — conceria, taglio, assemblaggio, finissaggio con nome e sede.
- Sostanze — dichiarazione SVHC/REACH, cromo VI, PFAS, coloranti azoici.
- Riparazione — servizi di riparazione, ricambi, garanzia e durata attesa.
- Autenticità — seriale per pezzo e certificato collegato al QR GS1.
Il vantaggio del lusso italiano
Nel lusso il DPP diventa marketing di prova: chi produce in un distretto italiano può dimostrare con un QR che la pelle è conciata in Toscana e la borsa assemblata da artigiani identificabili. È l'opposto della trasparenza forzata: è la vetrina di un valore che c'è già.
Domande frequenti
Quando serve il DPP per la pelletteria?
La pelletteria rientra nel gruppo tessile/accessori dell'ESPR: l'atto delegato è atteso nel 2026-2027 con prima applicazione presumibile dal 2027. Le grandi maison stanno già chiedendo dati DPP ai fornitori italiani.
Quali dati richiede un DPP per borse e accessori in pelle?
Tipo e origine della pelle, concia utilizzata (cromo, vegetale), certificazioni (es. LWG), paese dell'ultima trasformazione sostanziale, sostanze SVHC, istruzioni di cura e riparazione, servizi di riparazione e fine vita.
Il DPP aiuta contro le contraffazioni?
Sì. Un QR GS1 Digital Link univoco per pezzo, con seriale, rende verificabile in un secondo l'origine dichiarata dal produttore e collega il prodotto al suo certificato di autenticità.
Quanto costa?
Con DPP Italia la creazione dei passaporti, dei QR GS1 e delle pagine pubbliche è gratuita, senza carta di credito.
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